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Purtroppo per problemi di connessione, di pc e soprattutto di tempo, il blog chiude. Non ho più tempo per gestirlo e tutto il materiale che stavo preparando e quello che è presente attualmente è andato perso con il mio computer. Il blog resterà cmq aperto così com'è e navigabile ancora ma al momento non verrà aggiornato. Se riuscirò a ripristinare il tutto torneremo on line!
Mi dispiace davvero tantissimo!
Camilla



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"La tv non ha sporcato il rock" intervista

20 novembre 2011 0 Commenti
Intervista per "Il Giornale"
Riecco i Bastard Sons of Dioniso "La tv non ha sporcato il rock"
La band di XFactor risorge con un cd dopo l’abbandono della Sony "Ci chiedevano brani da radio. La fama fulminea? Ci ha spiazzato"
No, loro no. Prima suonavano nei club, poi hanno suonato in prima serata e adesso se ne tornano a suonare nei club. La tv? Solo una veloce parentesi aperta tra le parole rock e roll. 

L’hanno chiusa in fretta. E bene che stanno: ascoltate il tiro del nuovo cd Per non fermarsi mai con il volume alto, please. Da X Factor , dove sono arrivati secondi, i tre rockettoni Bastard Sons of Dioniso, tutti venticinquenni, tutti trentini della Valsugana, hanno guadagnato una manciata di fama, un fulmineo grazie e arrivederci dalla Sony e anche un po’ di noia a ripetere sempre che «non siamo un prodotto tv».
Cose che capitano. In fondo la prima delle nuove canzoni- una mitragliata di chitarre con testi che talvolta inciampano nella metrica - è appesa al ritornello preferito da chi decolla dalla televisione: «Avvoltoi sopra di noi...». Però loro, sui palchi e nello studiolo di registrazione costruito dopo X Factor , hanno imparato a volare più alto ancora.
E difatti Michele Vicentini, giusto dopo un concerto al Tunnel di Reggio Emilia, riassume papale papale: «Tutto quel casino ce lo siamo cercato: bastava dire di no subito». Capito?

Insomma riassumiamo, caro Bastard son of Dioniso. 
«In questi due anni ne abbiamo viste di tutti i colori».
Il filo conduttore? 
«La rassegnazione e la voglia di continuare».
Scusi, perché rassegnazione?
«Mica si può spiegare proprio a tutti che non ci ha creato la tv».
Ma come siete finiti a XFactor? 
«Non ci pensavamo neanche ad andarci. Ci ha cercato Magnolia ( la società produttrice- ndr) dopo averci ascoltato su Myspace. Abbiamo detto sì e quindi ce la siamo cercata».
Poi? 
«Lì a X Factor ci hanno trattato come si tratta un prodotto tv. E la visibilità pazzesca ci ha spiazzato. Per fortuna tra noi tre siamo sempre andati d’accordo altrimenti eravamo fritti».
Fa polemica? 
«Assolutamente no».
E oggi? 
«Il novanta per cento di quel pubblico si è dimenticato di noi».
Non si direbbe: continuate a riempire club da cinquecento, mille posti.
«Noi ci manteniamo suonando perché con il cd (che esce per Universo, distribuita da Universal) è già tanto se ci ripaghiamo le spese».
Disco tosto. 
«I nostri modelli sono i Queen of the stone age e i Them Crooked Vultures di Dave Grohl dei Foo Fighters e soprattutto di John Paul Jones dei Led Zeppelin».
Oltre a Ben Harper, questa estate avete fatto da supporter anche a Robert Plant. 
«Gli Zeppelin sono fondamentali per noi. Tanto per dire, siamo andati a sentire i Them Crooked Vultures fino in Germania: incazzati e romantici, bravissimi».
Sono distribuiti da Sony.
«Anche noi abbiamo fatto due dischi con Sony, Amor carnale e In stasi perpetua ».
Totale circa sessantamila copie vendute. Ma poi vi hanno lasciati.
«Giustamente a loro interessava un prodotto radiofonico».
Insomma, chiedevano singoli da trasmettere in radio. 
«Tutto lecito. Ma non siamo capaci di farlo. E ce ne siamo andati ».
E Mara Maionchi? 
«La sua società Non ho l’età ci ha fatto da manager. Poi basta. Ma con lei ottimi rapporti».
E Simona Ventura o Morgan? 
«Mai più visti. Ma non ce n’è stata l’occasione».
Li può rivedere su Sky. Sempre a X Factor. 
«Ho visto i provini a Trento. Ma non ho ancora seguito le puntate ».
Vicentini, nel disco c’è pure una cover dei Beatles. 
«Tomorrow never knows, uno dei brani meno noti di Revolver».
Non conta questo. Conta che risuonare i Beatles è roba da kamikaze. 
«Noi non volevamo. Ma il nostro fonico Gianluca Vaccaro ha insistito per inserirla in scaletta. E sa cosa le dico? In fondo va bene così: ci piace correre rischi».
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Esce "Per non fermarsi mai"

15 novembre 2011 0 Commenti
(ANSA) - ROMA, 15 NOV - Si chiama 'Per non fermarsi mai', ed e' il nuovo album in uscita oggi dei Bastard sons of Dioniso, la band dal singolare nome messasi in luce a X Factor nel 2008. Un cd di rock energico e molto pulito, abbastanza insolito per il panorama italiano. Jacopo, Michele e Federico, con i loro suoni quasi hard rock, ma che rimandano continuamente a giganti come Crosby, Stills, Nash and Young e Beatles (nel cd c'e' una cover di Tomorrow never knows, e dal vivo i ragazzi si cimentano spesso con questi repertori), hanno messo insieme un disco molto diretto e 'internazionale', promettente per i loro show dal vivo (sono in tour gia' dal 29 ottobre).

GLI ARTICOLI DI OGGI



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Questa sera i Bastard a Radio Dolomiti

14 novembre 2011 1 Commenti
“Zona Sonora Protetta” il nuovo programma musicale di Radio Dolomiti e Saranno i Bastard Sons of Dioniso ad inaugurare con una puntata speciale di due ore in diretta, lunedì 14 novembre dalle 20 alle 22, Ideato da Fabio De Santi e Gabriele Biancardi “Zona Sonora Protetta” vuole essere uno spazio, unico in Trentino, che Radio Dolomiti dedica alla scena musicale rock ma non solo della nostra Provincia. Un contenitore in cui si ascolteranno i protagonisti, si parlerà degli eventi e delle tante associazioni che fanno della musica uno strumento di cultura in Trentino.

PER ASCOLTARE IN STREAMING:

Ad aprire in grande stile il programma “Zona Sonora Protetta” lo speciale curato proprio da Fabio De Santi e Gabriele Biancardi dedicato all’uscita del nuovo cd dei Bastard Sons of Dioniso “Per non fermarsi mai” che uscirà martedì 15 novembre su etichetta Universo Media Group con distribuzione Universal e produzione di Piero Fiabane e L&P and Friends. Michele, Federico e Jacopo faranno ascoltare in anteprima nei nostri studi diverse tracce del disco che si affiancheranno ad alcuni brani del passato durante la diretta e proporranno anche alcuni brani unplugged in studio.
Durante la diretta microfoni aperti alle domande dei fans e alle curiosità sul nuovo cd della più amata rock band trentina. sms 348 5140444 email a diretta@radiodolomiti.com oppure http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=126776

L'articolo sull'Adige:
Saranno i Bastard Sons of Dioniso ad inaugurare con una puntata speciale di due ore, in diretta questa sera dalle 20 alle 22, «Zona sonora protetta», il nuovo programma musicale di Radio Dolomiti. La trasmissione è condotta in studio dal giornalista dell'Adige Fabio De Santi e dopo questo speciale con i Bastard andrà in onda ogni lunedì dalle 22 alle 23 e in replica la domenica sera dalle 23 alla mezzanotte. Ideato da Fabio De Santi e Gabriele Biancardi «Zona Sonora Protetta» vuole essere uno spazio, unico in Trentino, che Radio Dolomiti dedica alla scena musicale rock ma non solo della nostra Provincia. Un contenitore in cui si ascolteranno i protagonisti, si parlerà degli eventi e delle tante associazioni che fanno della musica uno strumento di cultura in Trentino. Ad aprire in grande stile il programma lo speciale dedicato all'uscita del nuovo cd dei Bastard «Per non fermarsi mai» , in arrivo domani su etichetta Universo Media Group, con distribuzione Universal e produzione di Piero Fiabane e L&P and Friends. Michele, Federico e Jacopo faranno ascoltare in anteprima negli studi di Radio Dolomiti diverse tracce del disco che si affiancheranno ad alcuni brani del passato durante la diretta e proporranno anche alcuni brani unplugged in studio. Durante la diretta, microfoni aperti alle domande telefoniche dei fan e alle curiosità sul nuovo cd della più amata rock band trentina. Il disco, anticipato dal singolo con videoclip del brano «Rumore Nero» , che racconta in maniera ironica delle difficoltà di convivenza tra una band «pesante» ed il vicino lamentoso, arriva a due anni di distanza da «In stasi perpetua» che viaggiava sull'onda dell'esperienza post «X Factor» con la produzione di Gaudì. Proprio riguardo alla scelta di una nuova etichetta i tre avevano spiegato all'Adige: «Finito le registrazioni abbiamo fatto sentire il master a diverse etichette e in questi ultimi mesi ci sono state diverse trattative. Fino ad un mese fa la scelta era indirizzata verso una major, all'ultimo momento abbiamo optato per la Universo Media Grroup di Roma che si occuperà anche della parte promozionale con la distribuzione affidata alla Universal. La discografia classica sta cambiando molto rapidamente e spesso le soluzioni ibride risultano le migliori». Sicuramente con questa mossa i Bastard avranno una certa indipendenza a livello artistico, e saranno comunque appoggiati da una grossa azienda per la distribuzione. Universo utilizzerà anche «nuovi» canali di vendita per incrementare la visibilità del prodotto: presente nelle grandi catene ma anche nelle edicole.
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Un'anteprima del video di Rumore Nero

6 novembre 2011 1 Commenti
Grazie a Aletbsod, una piccola anteprima del video ufficiale di Rumore Nero presentata durante un'intervista a TG3.


La data d'uscita del video è ancora sconosciuta. Ricordo che dalle ultime informazioni, l'album uscirà il 15 novembre e una tracklist non confermata la trovate in home page del blog oppure nel post dedicato a Per non fermarsi mai qui
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2 interviste dello sciopero di ieri

7 settembre 2011 0 Commenti
Due articoli oggi sui quotidiani licali in merito allo sciopero di ieri della CGIL al quale i Bastard hanno partecipato proponendo un live a fine manifestazione in via Verdi a Trento.



L'Adige - 07.09.2011
I Bastard «Noi stiamo sempre dalla parte dei più deboli»

TRENTO. «La manifestazione del proprio pensiero è fondamentale. Solo in questo modo le cose possono davvero cambiare». Ieri ha esordito così Jacopo Broseghini, bassista dei Bastard Sons of Dioniso, all'inizio del concerto della nota band trentina in occasione dello sciopero generale della Cgil a Trento. Infatti i tre rockers della Valsugana hanno accettato di buon grado l'invito del sindacato e si sono esibiti in via Verdi per oltre quaranta minuti, a conclusione del corteo di protesta dei lavoratori. «Abbiamo deciso di suonare allo sciopero perché supportiamo le manifestazioni di dissenso costruttive, come questa nei confronti della situazione critica che il nostro Paese sta vivendo - ha spiegato il chitarrista del gruppo Michele Vicentini - Cerchiamo di non schierarci mai politicamente. Ma se c'è un bisogno della gente che non viene rispettato, noi ci mettiamo dalla loro parte». E allora, dopo il corteo e i comizi, ecco l'esibizione dei Bastard. «Era dalle assemblee scolastiche che non suonavamo di mattina e questa è stata un'ottima occasione per tornare a Trento a farlo - ha concluso Federico Sassudelli, batterista dei Bastard - Certi nostri brani, soprattutto quelli del nuovo album, calzavano a pennello nel contesto generale in cui ci siamo trovati». Un nuovo album dal titolo "Per non fermarci mai", la cui uscita è prevista a breve. «Durante la canzone "Ministri della parola", abbiamo pensato che fosse importante far salire sul palco a cantare con noi anche il nostro amico Caio - ha concluso - Infatti, lui è segretario della Fiom alla Daldoss di Pergine e farlo esibire in quel pezzo ci sembrava simbolico».

Il Trentino - 07.09.2011
«Cantiamo i diritti violati»


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"La nostra estate tra le stelle"

28 agosto 2011 0 Commenti
Nuovissima intervista a Michele a cura di Fabio de Santi,  pubblicata oggi sul quotidiano L'Adige. Nell'articolo qualche riferimento alle due tappe di apertura del grande concerto di Ben Harper e Robert Plant: «L'abbiamo presa molto tranquillamente in modo da non agitarci troppo, suonare bene e portare a casa un buon consenso da parte del pubblico. Infatti è andata così. (...)»

Qualche accenno alla data della notte bianca in cui i Bastard hanno potuto esibirsi live e non in playback.

La foto per il lancio del tour invernale... i fan pensano che possa essere la copertina del nuovo album e Michele ci inform «...sarà presente anche nell'artwork del disco.»

Il tuor di lancio del disco: «All'uscita del disco seguirà sicuramente un tour nei club per tutto l'inverno. Cercheremo di fare più date possibili...»

L'etichetta discografica invece vogliono al momento mantenerla nascosta.

Vi lascio a questo punto, alla lettura dell'articolo completo:

«La nostra estate tra le stelle»
L'Adige | 28.08.2011 | by Fabio de Santi | Intervista a Michele




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I Bastard a Radio Vigiova

27 agosto 2011 0 Commenti
Cercando news in internet ho trovato questo articolino pubblicato ieri:

Radio ViGiova: Bastard Sons of Dioniso
Il punk rock trentino dei Bastard Sons of Dioniso, una delle giovani band più esplosive della scena italiana, sarà protagonista per un ora a Radiovigiova In onda sabato sera dopo le partite di serie B intorno alle 21.10 e domenica alle 23.00 su BluRadioVeneto. [FONTE ARTICOLO]

Di preciso non è specificato bene a che sabato si riferisca l'intervista ma presumo si tratti di oggi, chi lo sa... Per maggiori informazioni bisogna aspettare news ufficiali. Nel frattempo potete visitare il sito ufficiale di Radio Vigiova e RadioInBlu.
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Rassegna Stampa 2011

26 agosto 2011 0 Commenti
Rassegna Stampa 2011 



RACCOLTA ARTICOLI - INTERVISTE - WEB


GENNAIO 2011
► «La buona azione dei Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 08.01.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard in concerto per aprire la festa» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 10.01.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «L’errore più grande, i talent show» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 12.01.2011 | Articolo by: Alessandro Basile | Pubblicato su Caffè News |

► «Una serata per i giovano con i TBSOD» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 13.01.2011 | Articolo by: ADMO | Pubblicato su admo.it |

► «Sempre in spolvero il rock dei talenti» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 16.01.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «Anansi e i Bastard, emozioni rock» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 16.01.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «Gesto di solidarietà dei Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 17.01.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «Predazzo, il concerto dei Bastard. L'incasso andrà in beneficenza» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 19.01.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su Il Trentino |

► «l dono dei tre Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 19.01.2011 | Articolo by: G.Fin | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard, la musica per aiutare l'Admo» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 22.01.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «I generosi Bastard e i Blood Rockers» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 22.01.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su Il Trentino |

► «Bastard&Anansi e SuperMegaGangBand» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 24.01.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige Blog |

► «I Bastard con qualche sorpresa» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 24.01.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «Avio, il Rodeo festeggia con i Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 27.01.2011 | Articolo by: F.R. | Pubblicato su L'Adige |



FEBBRAIO 2011
► «Stefano, ottima voce e testi Okay» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 01.02.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «Mara vuole un sound da radio» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 06.02.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «L'umiltà del trio va messa in cassaforte» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 07.02.2011 | Articolo by: Carmine Ragozzino | Pubblicato su Il Trentino |


MARZO 2011
► «Bastard, da soli con orgoglio» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 05.03.2011 | Articolo by: Katjia Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «Entro l'estate il nuovo album» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 05.03.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «La nuova vita dei nostri Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 05.03.2011 | Articolo by: Pierluigi Depentori | Pubblicato su Il Trentino |

► «Bastard: doppio addio per un futuro più libero» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 09.03.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige Blog |

► ««Duello» online sul futuro dei Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 15.03.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige Blog |

► «astard a Bolzano rock da X-Factor ai Mercati generali» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 17.03.2011 | Articolo by: F.Za | Pubblicato su Alto Adige |



APRILE 2011
► «Admo, effetto Bastard, più donatori» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 10.04.2011 | Articolo by: G.Fin | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard e Anansi, spende il sole» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 14.04.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Con i Bastard il rock trova un nuovo spazio ai Mercati generali» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 17.04.2011 | Articolo by: Andrea Montali | Pubblicato su Alto Adige |


MAGGIO 2011
► «Bastard, nell'attesa sboccia un fiore» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 05.05.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard, gli ultimi ritocchi al disco. A New York» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 24.05.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «Dioniso non si ferma. Mai» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 28.05.2011 | Articolo by: P. Ghezzi | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard, assaggio in vista» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 29.05.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |



GIUGNO 2011
► «Una vetrina per tre band» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 22.06.2011 | Articolo by: Francesca Danda | Pubblicato su Il Giornale di vicenza |

► «Bastard e band contro le dipendenze» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 24.06.2011 | Articolo by: A.Pi | Pubblicato su L'Adige |

► «La musica rock va in corriera» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 26.06.2011 | Articolo by: M.Cass | Pubblicato su Il Trentino |

► «Festa rock sulle ali dei Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 26.06.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «Più che "Bastard", sono simpatici e mai banali» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 27.06.2011 | Articolo by: Francesca Danda | Pubblicato su Il Giornale di Vicenza |

► «Bastard, notte rosa al lido di Ferrara» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 29.06.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |



LUGLIO 2011
► «Bastard al lago, rock in pullman» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 06.07.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |

► «Con i TBSOD il Tourbus stasera è a Torbole» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 06.07.2011 | Articolo by: M.Cass | Pubblicato su Il Trentino |

► «Rock on the wing, musica per libertà e giustizia» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 13.07.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «Bastard, tre uomini in barca» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 16.07.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Con i TBSOD grande rock al Parco di Pergine» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 18.07.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «Bastard e Anansi storici apripista» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 19.07.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard e Anansi con i Grandi» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 19.07.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «Il rock tra Roma, Milano ed il Kenya» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 20.07.2011 | Articolo by: La redazione di Unimondo | Pubblicato su Unimondo.org |

► «Bastard Sons, punk rock italiano» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 27.07.2011 | Articolo by: G.BR. | Pubblicato su Arena di Verona |

► «Il ritorno dei The Bastard Sons Of Dioniso» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 27.07.2011 | Articolo by: Valentina Malgieri | Pubblicato su Quotidiano Giovani |

► «Bastard promossi all'esame dei mostri» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 30.07.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |



AGOSTO 2011
► «Sabato 6 Agosto a Pinarella di Cervia» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 06.08.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su 2night |

► «Bastardi indipendenti» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 07.08.2011 | Articolo by: Gianni Arfelli | Pubblicato su Corriere Romagna |

► «Ma io non rimpiango quel mondo» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 13.08.2011 | Articolo by: A.M. | Pubblicato su L'Adige |

► «3 allegri ragazzi trentini» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 10.08.2011 | Articolo by: Gianfranco Gramola | Pubblicato su TrentinoMese |

► «La nostra estate tra le stelle» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 28.08.2011 | Articolo by: Fabio de Santi | Pubblicato su L'Adige |



SETTEMBRE 2011
► «I Bastard «Noi stiamo sempre dalla parte dei più deboli»» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 07.09.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su Il Trentino |

► «Cantiamo i diritti violati» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 07.09.2011 | Articolo by: ??? | Pubblicato su L'Adige |



OTTOBRE 2011
► «Un Rumore nero: sono i Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 04.10.2011 | Articolo by: Fabio De Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard, slitte protagoniste del nuovo video» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 10.10.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «I Bastard salgono in slitta per preparare il nuovo video» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 10.10.2011 | Articolo by: M.D. | Pubblicato su L'Adige |

► «Il lago e le slitte: fantasia Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 11.10.2011 | Articolo by: Fabio De Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «I Bastard ora sono pronti al lancio» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 14.10.2011 | Articolo by: Fabio De Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Bastard, la rabbia e la poesia» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 21.10.2011 | Articolo by: Katja Casagranda | Pubblicato su Il Trentino |

► «"Rumore Nero", puro rock Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 21.10.2011 | Articolo by: Fabio De Santi | Pubblicato su L'Adige |

► «Un inno alla libertà di espressione» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 23.10.2011 | Articolo by: Fabio De Santi | Pubblicato su L'Adige |




OTTOBRE 2011
► «I Bastard a quattro stelle» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 01.11.2011 | Articolo by: Carlo Martinelli | Pubblicato su Il Trentino |

► «Per non fermarsi mai (recensione)» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 01.11.2011 | Articolo by: Matteo Maresi | Pubblicato su Rolling Stone |

► «Così vesto i dischi dei Bastard» → leggi l'articolo...
| Pubblicato il: 13.11.2011 | Articolo by: Fabio De Santi | Pubblicato su L'Adige |





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Videostoria bastarda + intervista su X Factor

14 agosto 2011 0 Commenti
Un bellissimo video trovato dalla community, registrato prima del concerto a Bagolino, una crono storia bastarda e qualche domandina prima del concerto.
Credit Video belishabeacontv



Dal quotidiano di ieri invece un'intervista a Michele in occasione dell'arrivo a Trento dei provini di X Factor.



TRENTO. Il Trentino e X-Factor sono diventati da un tempo un binomio indissolubile, almeno da quando la band dei Bastard sons of Dioniso, nell'edizione del 2009, sono arrivati secondi nella classifica assoluta, a un passo dalla vittoria e primi al premio della giuria. All'epoca supportati dalla spumeggiante produttrice Mara Maionchi, si potrebbero definire un'eccellenza "doc" di questa terra. Anche per il coraggio che hanno avuto di staccarsi da un modello, quello del successo condensato in formato talent show, che ha già mietuto molte eccelse vittime. E talmente coraggiosi e "doc" da rompere il loro contratto discografico con la Sony per garantirsi un percorso artistico più autonomo. Michele Vicentini, che dei Bastard è voce e chitarra, racconta senza rimpianti quei mesi dell'autuunno del 2009 in cui tutto il Trentino, e non solo, si riuniva per loro di fronte alla tv come durante i mondiali di calcio: Michele, la trasmissione che vi ha resi celebri arriva per la prima volta a Trento.  
Andrete a vedere le selezioni?
Ho saputo solo giovedì che le selezioni sarebbero arrivate in città e posso dire che, no, non andremo a dare nessuna occhiata.  
Anche voi fra quelli divenuti critici nei confronti di X-Factor?
Diciamo che è stata un'esperienza che ci è servita per farci conoscere, ma che tutto sommato non rimpiango affatto.  
L'impressione è che, in un mondo dello star system che tende a divorare i suoi figli, voi invece siate riusciti un po'a sfruttarlo...
Sì, per certi versi è vero. Siamo andati ad X-Factor senza pretese e siamo riusciti a non farci coinvolgere da quel mondo. Questa è stata la nostra forza e continua ad esserlo. E' inevitabile, altrimenti, in certi ambienti, che non si duri molto. Si viene usati fino a che si è dei personaggi per poi essere scartati e buttati via.  
Voi però non solo siete sopravvissuti, ma artisticamente vi siete anche rafforzati. Come è stato possibile?
Noi avevamo già una nostra identità ben chiara, qualcosa che era sin dall'inizio un progetto di base da portare avanti: ci siamo impuntati a voler fare le cose come piaceva a noi. E questo ad esempio ci ha spinti ad allontanarci dalla Sony.  
Vi manca l'iper riconoscibilità dei primi tempi?
Noi continuiamo a fare un sacco di date, di tour. Abbiamo girato ultimamente l'Emilia, il Veneto, siamo stati a Roma e a Milano. C'è chi crede, perché non vai più in tv, che non esisti, ma proprio non è così, anzi.  
A settembre uscirà il nuovo album. Estate di riposo?
Ma quale riposo, abbiamo 30 concerti in programma: la qualità sta pagando, e noi siamo contenti così.
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Tre allegri trentini. Intervista

10 agosto 2011 0 Commenti
L'intervista rilasciata a Trentinomese di Agosto, trovata da ISAX e pubblicata sul forum dei Bastard e da alessia93t che ha scovato l'intervista completa

Tre allegri trentini, amici grazie alla passione per le sette note 

intervista e foto di Gianfranco Gramola | Susà di Pergine (Trento) 21.3.2011 

Ho incontrato il simpatico trio trentino a Susà di Pergine, nel loro covo (un po’ in disordine e stracolmo di strumenti musicali, bottiglie di birra e in un angolo la macchina per il caffè espresso), dove suonano, provano e scrivono le loro canzoni. E’ un via vai di amici e di simpatizzanti. Loro sono come li vedi in tv, spontanei, semplici, molto alla buona, però molto pignoli per quanto riguarda la musica. Sono dei perfezionisti, come veri professionisti. Dei trentini veraci, con i piedi ben saldi per terra, tanto per capirci.



Com’è nata la passione per la musica, chi ve l’ha trasmessa?
(Michele) Ho iniziato a suonare alla Scuola Musicale di Pergine, che avevo sette anni, perché mi hanno mandato i miei. Agli inizi non avevo tanta passione. Poi ho portato avanti il discorso musicale con i primi gruppetti alle scuole medie e pian piano ho cominciato a raccogliere la musica, ad apprezzarla, ad avere un gusto personale e a farne un mondo tutto mio, composto dalle sette note. Emozioni che poi abbiamo messo nelle nostre canzoni. In famiglia non ho nessuno che canta o meglio mio nonno nel coro del Castel Pergine.
(Federico) Io, al contrario di Michele, ho tutta la famiglia e i parenti immersi nella musica. Ho iniziato a suonare la tromba nella banda di Vigolo Vattaro, mi sono iscritto al Conservatorio, dove ho fatto qualche anno, nel frattempo mi sono avvicinato allo strumento della batteria e alla chitarra, come autodidatta. Ho fondato qualche gruppetto con degli amici e poi con Michele e Jacopo abbiamo iniziato a suonare seriamente dal 2003. Eravamo in classe insieme. Adesso la chitarra la suono raramente, ho mollato la tromba, per dedicarmi seriamente alla batteria.
(Jacopo) Anch’io ho iniziato grazie alla mia famiglia, perché abbiamo il pianoforte a casa, ho fatto un corso appunto di questo strumento, poi sono passato al basso e cerco di suonare un po’ di tutto.

Temete più il giudizio dei vostri genitori o dei fans?
(Jacopo) Il penso che il giudizio di mio padre sia il più importante.
(Federico) Anch’io, perché mio papà era un musicista e quindi è un intenditore. Fra l’altro ho iniziato a suonare anche perché in casa avevo tutti i strumenti del suo vecchio gruppo. Lui viene vederci in quasi tutti i concerti in zona. Sicuramente se mio papà è concento di come e cosa suoniamo, sono soddisfatto, viceversa mi dispiace molto.

Ricordate il vostro debutto?
(Federico) La prima volta è stata in un centro sociale, in un locale sotto terra. C’erano una trentina di persone e salutavamo un’amica che partiva. E’ stata una bella festa e anche un bel debutto in pubblico.
(Jacopo) A me sembrava che il debutto è stato al pub “La Tana” di Pinè.
(Michele) Non è stato a Verla?
 (Federico e Jacopo) No!

Quante ore al giorno dedicate alla musica? 
(Jacopo) Dipende dagli impegni di ciascuno. Non è che abbiamo orari prefissati o un cartellino da timbrare. Ci sono dei periodi che suoniamo, scriviamo e proviamo musica per otto ore, altri meno. A volte stiamo su anche di notte a scrivere, specialmente quando abbiamo qualche idea che dobbiamo sviluppare o un disco in uscita.

Qual è il vostro giudizio in merito all’esperienza di X Factor? 
 (Michele) E’ stata una bella esperienza e basta, nel senso che abbiamo avuto delle cose positive, qualcuna più spiacevole e qualche critica. Una cosa positiva è che ci ha dato la possibilità di suonare a livello professionistico e a farci conoscere in tutta Italia. Ci ha dato molta notorietà.

A X Factor avete notato invidia o rivalità fra concorrenti?
(Federico) No! Assolutamente.
(Jacopo) Siccome ci siamo comportati sempre in maniera corretta e onesta con tutti, gli altri, con noi, si sono comportati di conseguenza. Siamo stati sempre aperti in tutte le situazioni, parlando di cosa ci succedeva, perché non avevamo niente da nascondere, e loro ci hanno dato il loro lato positivo, ci siamo divertiti ed è stata una bella esperienza.

Hanno scritto qualcosa che vi ha dato fastidio? 
 (Jacopo) Sinceramente a me non hanno dato fastidio le critiche, specialmente fatte da persone che non ci conoscono o meglio ci conoscono poco. Alcuni possono pensare male come io penso male di certe cose, anche se posso sicuramente sbagliare. Una volta sola mi sono arrabbiato di brutto, durante una partita, dove uno ha dato della puttana a mia madre, mentre ero in porta a giocare. Magari quando parlano di musica, all’inizio dai un po’ di credito alle parole di qualcuno pensando che ti giudichi dal punto di vista di quello che stai facendo, come un operaio che fa su un muro e gli dicono che quel muro è storto. In quel caso stai parlando del suo lavoro, non della persona. In questo ambito, parlare del lavoro con un consiglio o una critica costruttiva oppure un semplice insulto, può far arrabbiare anche la persona più calma del mondo.
(Federico) A me da fastidio semplicemente la gente che si permette di criticare senza sapere la realtà, senza prima approfondire.

Il complimento più bello? Chi ve l’ha fatto?
(Michele) Più che complimento direi che la cosa bella è stato il supporto con delle persone del settore con cui ci siamo trovati negli ultimi anni. Parlo di fonici, tecnici, musicisti che apprezzano quello che facciamo e la nostra musica.

I vostri genitori che futuro sognavano per voi? 
(Jacopo) Penso che i confini non erano ancora definiti. Loro speravano che mi andassero bene le cose in qualsiasi scelta avessi fatto. Non mi hanno mai ostacolato, anzi mi hanno sempre permesso di fare scelte che mi hanno fatto pensare e riflettere. Poi mi hanno sempre lasciato libero di decidere, però sempre pronti a darmi un suggerimento.
(Federico) Libertà assoluta di decidere del mio futuro.
(Michele) Idem.

Che lavoro fanno i vostri genitori? 
(Jacopo) Ingegnere e la mamma infermiera.
(Federico) Mio papà ha una falegnameria.
(Michele) Meccanico e la mamma fa la casalinga.

Quali sono i vostri idoli musicali?
(Michele) Abbiamo dei gusti abbastanza in comune, tipo quelli della musica anni ’70, anche per un aspetto affettivo, perché quando avevo 17 anni ho iniziato ad ascoltare la musica di quegli anni, tipo Led Zeppelin, Deep Purple, Rolling Stones, ecc… Questi mi hanno aperto un mondo a livello di ascolto e soprattutto musicale. Amiamo molto anche il rock moderno. Come musica leggera ci piace il folk americano, tipo Crosby, Still, Nash e Young, per intenderci.
(Federico) A ma piace tantissimo la musica popolare. Sono un po’ la zoccola del gruppo ( risata ). Adesso sono preso tantissimo e te lo confermo, per Max Pezzali ( altra risata ).

Ora che siete famosi, come vivete la quotidianità?
(Federico) Alla fine siamo sempre insieme e viviamo quasi tutti i giorni in sala prove.
(Jacopo) Viviamo la quotidianità quasi come prima, non è che ci siamo montati la testa. Viviamo con i piedi per terra.

Coltivate qualche hobby? 
(Federico) Gioco a calcio nella Vigolana, la squadra del mio paese, nel ruolo di punta. Inoltre sono uno sfegatato juventino.
(Jacopo) Io suono e basta. E’ la mia passione.
(Michele) Anch’io suono. Anche quando sono a casa o suono oppure butto giù quattro righe per una nuova canzone.

Con il successo sono cambiate le vostre amicizie? 
(Michele) Abbiamo avuto e frequentiamo sempre gli stessi amici di sempre.

Come siete messi a “morose”?
(Michele) Niente, nisba, non ce l’ho ( risata ).
(Federico) Io ce l’ho.
(Jacopo) Anch’io.

Una cosa seria? 
(Federico) Si!
(Jacopo) Si!

Avete fatto i testimonial ADMO. Fate anche volontariato o altro? 
(Federico) Su quel fronte lì, si, perché loro erano partners sponsorizzatori di un nostro concerto a Predazzo. Ci hanno semplicemente chiesto se vogliamo fare da testimonial e ci siamo iscritti alla banca dati della ADMO di Trento, per diventare donatore di midollo osseo. Visto che era una cosa molto utile, che puoi fare del bene a chi sta male, l’abbiamo fatto veramente con il cuore. Tutto questo con un semplice prelievo che identifica la compatibilità del midollo osseo.
(Jacopo) Siamo anche supporter di Unimondo, un’altra associazione che parla di informazione. Le persone, da quando nascono, vivono in un mondo di informazioni che non si riescono a filtrare veramente e a sapere su quello che è giusto o sbagliato. Loro non hanno la presunzione di dire quello che è giusto o sbagliato, ma fanno una raccolta in questo libro di scritti di persone che hanno studiato e di tecnici del settore, su tantissime materie diverse tipo la fame nel mondo, sulle energie, ecc… Perché sono situazioni che se tu le guardi al telegiornale, non riesci a capire fino in fondo, e anche se le studi a scuola non riesci ad approfondire quelle del giorno d’oggi, perché studi la storia. Per farti un’esempio io sono un po’ ignorante sulla storia a breve termine, a parte la guerra mondiale, perché c’è un pezzo di storia che onestamente ho saltato quando ero un ragazzino e solo quando ho fatto l’Università ho avuto la possibilità di studiare dei passaggi che mi ero effettivamente perso. Però della storia contemporanea è molto difficile avere delle informazione più dettagliate, tipo sull’effetto serra, cos’è e cosa comporta per la razza umana, ecc… Perché uno ne parla così, vagamente, e alla fine diventa un’idea come può o non può essere.
(Michele) Questa associazione ha un sito internet che è www.unimondo.org e che viene aggiornato ogni giorno con informazioni di attualità.

Ricevete molte lettere dai fans?
(Federico) Ultimamente poche.
(Michele) Più che lettere riceviamo e-mail. In realtà arrivano al gruppo, però alla fine rispondo io. Mio fratello comunque gestisce il sito e filtra le lettere.

Un messaggio curioso? 
(Jacopo) E’ successo l’altro giorno. Ero al ristorante e mi è arrivato un bigliettino scritto da una bambina di 4 anni. Ecco cosa c’era scritto: Ciao Jacopo, non sei solo il mio preferito, ma anche di Greta, la mia miglior amica, che è qui presente. Vorremmo che tu fossi nostro fratello e vorremmo avere da te anche una foto, appena hai finito di mangiare, insieme a noi. Un bacino e grazie. Ciao. Lucia e Greta”.

Se vi proponessero un reality, ci andreste? 
(Federico) Dipende. Andrei volentieri all’Isola dei Famosi solo per dimagrire un bel po’(risata). (Jacopo) Diventeresti un cannibale (risata).
(Federico) Scherzi? Stare lì un mese, dimagrisci 7/8 chili e vedrai che figurino.
(Michele) Non mi interessano i reality tipo l’Isola.

Un vizio e un pregio? 
(Michele) Un vizio è il fumo. Il pregio…
(Jacopo) Bere ( risata)
(Michele) Il pregio devono dirmelo gli altri qual è, no?
(Federico) A parte il fumare, ho il vizio di dormire troppo. Vado a dormire molto tardi e di conseguenza dormo fino a tardissimo.
(Jacopo) Io ho tanti vizi e tanti pregi (risata).

Chi portereste con voi su un’isola deserta?
(Michele) A parte la chitarra e la morosa se ce l’avessi.
(Federico) Un pallone da calcio, con la pompetta per gonfiarlo. Dopo un anno divento come Cristiano Ronaldo (risata).
(Jacopo) Mi porterei villa Savoye (è una villa vicina a Parigi ed è una delle opere più celebri di Le Corbusier), tutta arredata e con scorte di cibo per l’eternità, la mia sposa, due o tre amici…
(Michele) Scusa, lui ha detto una cosa, altrimenti anch’io mi porto dietro alcuni amici, una cassa di birra, un mazzo di carte, ecc…

Avete un sogno nel cassetto? 
(Michele) Riuscire ad andare avanti a suonare e a vivere di musica. Non abbiamo l’ambizione di suonare fino a 70 anni, però suonare fino a che la passione di sostiene.
(Federico) Si! E’ il nostro sogno comune.

Una trasmissione televisiva che vi piace molto? 
(Michele) Guardiamo molto i documentari di storia, perché sono sempre piacevoli e interessanti e soprattutto è cultura.
(Federico) Dove abito prendo pochi canali. Quando posso guardo le repliche di Annozero di Michele Santoro sul computer. Quando posso, guardo o registro “Le Iene”. Che figata.

Progetti? 
(Federico) Finire il disco nuovo, sperando che piaccia e che abbia successo.

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Intervista: Bastardi indipendenti

7 agosto 2011 0 Commenti
[grazie al forum ufficiale della community per aver scovato l'articolo]

IL CONCERTO
Intervista al trio della Valsugana questa sera in concerto al Rockplanet di Pinarella
L’INTERVISTA
Bastardi indipendenti
Dopo aver rotto con Sony e Maionchi tornano i Bastards

di Gianni Arfelli
CERVIA.

Già dal nome difficilmente passano inosservati, e infatti l’Italia intera si è accorta di questi tre ragazzi della Valsugana nel 2009, quando sono arrivati secondi a X Factor.

Sono The Bastard Sons Of Dioniso, in concerto oggi alle 23.30 al Rockplanet di Pinarella di Cervia. Nonostante il successo dell’album In stasi perpetua, pubblicato dopo la fine del talent show, il loro rapporto con la Sony e con Mara Maionchi si è bruscamente interrotto nella primavera scorsa; proviamo a farci spiegare il perché dal chitarrista e cantante del gruppo Michele Vicentini, anche se sembra che non ne parli volentieri.

«Siamo stati noi a decidere di tornare su una strada più adatta al genere che proponiamo, diversa dall’idea che avevano di noi la Sony e la “Non ho l’età” (l’agenzia di Mara Maionchi, ndr). E’ stata una chiusura di rapporto abbastanza tranquilla».

Volevano che foste più pop?
 «Possiamo riassumere così».

Chiuso il rapporto con Mara Maionchi, che vi aveva tanto sostenuto durante la trasmissione televisiva, possiamo, prima di voltare pagina definitivamente, tracciare un bilancio dell’esperienza X Factor? 
«E’ stata una cosa capitata così all’improvviso, che non abbiamo avuto tanto tempo per riflettere se avesse senso farla o non farla, e, una volta che ci siamo trovati dentro, abbiamo cercato di portarla a termine nella maniera più decorosa possibile. A distanza di quasi tre anni siamo contenti di averlo fatto, perchè volevamo fare musica professionalmente, e mentre prima si trattava di un dopolavoro a livello provinciale, da X Factor in poi è diventato un lavoro vero e proprio. Quell’esperienza a livello artistico non ci ha dato niente, ma ci ha dato molto come notorietà e possibilità di suonare in giro».

Il nuovo album “Per non fermarti mai” uscirà in settembre: sarà quindi un disco più rock, più duro?
«Sì, ma non è una novità: siamo tornati a fare quello che facevamo prima di X Factor, anche se adesso in maniera certamente più matura. Nel disco ci sono anche tante ballate, ma è certamente un disco rock».

Il vostro suono adesso è molto vicino a gruppi come Led Zeppelin e Ramones, nati e sciolti prima che voi nasceste. Vi sentite legati a loro? 
«E’ vero, infatti, personalmente, ho scoperto questi gruppi molti anni dopo il loro scioglimento, grazie a mia mamma, ma li considero tuttora molto attuali».

Caratteristica dei vostri testi è quella di tradurre letteralmente in inglese modi di dire italiani che, una volta tradotti, non hanno alcun senso, ma risultano molto divertenti. Anche in questo nuovo disco canterete in italiano e inglese? 
«Il nuovo disco sarà tutto in italiano, perché abbiamo pensato che cantando in inglese potevamo essere confusi con tante altre band, mentre l’italiano ci identifica maggiormente. Proviamo questo esperimento e vediamo come va, poi per il futuro non escludiamo di tornare all’inglese, anche con i nostri nonsense».

In passato avete collaborato con Anansi, figura primaria del reaggae italiano, e non solo, con ottimi risultati: prevedete di proseguire in futuro? 
«Con Anansi ci conoscevamo da tanto tempo, perché anche lui è trentino, e ora abbiamo lo stesso produttore, quindi, quando si è presentata l’occasione per lavorare insieme, ne siamo stati felici. Abbiamo fatto un pezzo nel suo disco, “Carpe diem”, e lui ha partecipato ad uno dei nostri brani più famosi: “The Zwang song”, che è la versione inglese di “L’amor carnale”, l’inedito che ci ha portato in finale a X Factor. Quest’estate siamo stati sul palco insieme come supporters a Ben Harper a Roma e Robert Plant a Milano. Lui ci segue quando può, e qualche volta sale sul palco con noi. Siamo amici anche fuori dalla musica, quindi sicuramente succederanno altre cose in futuro».

Per la prima volta arrivate al Rockplanet, dove passano abitualmente tutti i più importanti gruppi punk e metal mondiali: come pensa che vi troverete di fronte ad un pubblico abituato a questo? «Vediamo… non so. Magari ci sentiamo dopo la data e ve lo dico. Conosciamo il Rockplanet perché ha una grande fama, ma non ci siamo mai stati nemmeno tra il pubblico, quindi non so dire come sarà. Certo ci piace di più suonare davanti a un pubblico con un’identità precisa, piuttosto che nelle piazze, dove il pubblico è molto eterogeneo, ed è più difficile farsi capire».

Recentemente avete partecipato al progetto Rezophonic, un supergruppo che riunisce occasionalmente il meglio del metal italiano, per fini benefici: la considerate anche una sorta di consacrazione in ambito indipendente? 
«In realtà, nonostante il singolo a cui abbiamo partecipato sia uscito un paio di mesi fa, la registrazione risale a oltre due anni fa, quindi non è una cosa tanto recente. Noi non abbiamo fatto niente per entrarci, perché ci ha cercati Mario Riso (regista dell’operazione, ndr), ma ci ha fatto comunque molto piacere partecipare.» [FONTE: corriereromagna.it]
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Intervista a Michele

30 luglio 2011 0 Commenti
Sul quotidiano "Il Trentino" di oggi, una bellissima intervista a Michele sui due concerti con Ben Harper.
Cliccate come sempre sull'immagine per leggere l'articolo completo.

Se vi siete persi qualche articolo, potete consultare la nostra Rassegna Stampa 2011 sul nostro facebook [clicca e accedi]

[trascrizione - from community]
Roma e Milano non si dimenticano
Bastard promossi all'esame dei mostri
Michele racconta i concerti con Harper e Plant

Non è da tutti condividere le assi del palco con dei "mostri sacri" del gotha della musica come Ben Harper, il chitarrista per eccellenza e Robert Plant, la voce dei Led Zeppelin. Ne sono ben consapevoli i TBSOD che a Roma e Milano hano suonato come band spalla delle uniche due date italiane di Robert Plant, ospite del tour di Ben Harper.
Un circa quindicimila bigleitti venduti per ciascuno dei due concerti rende l'idea del'evento a cui i Bastard assieme all'amico Anansi con loro sul palco hanno reso onore, stando ai commenti e ai resoconti che girano sul web di chi ha assistito al concerto ed era sotto quel palco.
Un'emozione che per MV che parla anche per J e F, è ancora forte. Un esame che rende ancor più consapevole la band di aver scelto la strada migliore per loro è di andare nella direzione giusta.


Vuoi raccontare come è stato salire sul palco di ben Harper e Robert Plant?

Avevamo fatto un viaggio sotto il sole ed eravamo cotti quando siamo arrivati all'ippodromo, ma quando abbiamo visto il palco siamo rimasti impressionati da quanto era grande. Abbiamo fatto il soundcheck dopo Harper e Plant: il loro staff inglese è stato gentilissimo e molto professionale. Non sapevano del gruppo spalla eppure ci hanno aiutato in tutto, devo ammettere che in Italia te lo sogni spesso un'attenzione del genere.


Ma Harper o Plant li avete incontrati?

Solo Ben Harper che è stato molto disponibile e si è fermato per una foto e con Stefano (Anansi) ha pure parlato e lui voleva l'autografo sulla lap-steel. Stare accanto ad un personaggio del suo livello intimidisce. La soddisfazione è che a fine esibizione i tecnici e tutti hanno detto che il nostro concerto è piaciuto e anche il pubblico ha apprezzato le nostre canzoni. Alla fine del nuovo disco abbiamo solo fatto "Avvoltoi" perchè le altre vanno provate ancora per padroneggiarle alla perfezione. Invece abbiamo messo in scaletta "Typical Pinè Night"; "Io non compro più speranza" "Alice in Wonderland" "War is over" e poi "Mi pare che per adesso". Con Stefano abbiamo suonato la sua "Carpe Diem" e poi "L'Amor Carnale" però riarrangiato in nuovo modo con lui che fa reggae su noi che invece la suoniamo rock.

L'emozione?

Solo cinque minuti prima di salire sul palco, perchè non voelvamo pensarci. I cancelli erno aperti e quindi ci saranno già state circa cinquemila persone e si sa che di solito i gruppi spalla sono un po' maltrattati perchè non vai ad un concerto per sentirli. Invece dopo la prima canzone la risposta del pubblico è stata buonam, anche di chi entrava, tanto che dopo il concerto alcuni ci hanno avvicinati e nei giorni dopo abbiamo visto aumentare le richieste di amicizia in Facebook... A Roma eravamo un po' rigidi perchè ovviamente era forte la tensione, poi a Milano invece ci siamo sciolti bene ed è andata ancor meglio. E' stato un po' come fare un esame con la commissione esterna.

Adesso?

Abbiamo moltre richieste di live, per cui cerchiamo di suonare più che possiamo in attesa di far uscire il disco. La nostra politica è di construirci il nostro pubblico un po' per volta con i live. Siamo fiduciosi nella strategia che abbiamo deciso di seguire, quella di contare su noi stessi e le persone di cui abbiamo fiducia, al di fuori di meccanismi e a volte oscuri.

Qualche anticipazione sul disco?

Possiamo dire che penso sia il più belli di quelli fatti per ora, perchè è quello più vissuto, studiato, maturo e serio. C'è dentro tutto anche nuove sperimentazioni che lo rendono più fresco, ma melodie e armonie sono riconoscibili. Ormai manca poco all'uscita pervista a settembre. Intanto suoniamo in giro.
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Citazione bastarda by Mario Riso

27 luglio 2011 0 Commenti
Mario Riso (Rezophonic [Bastard FT Rezophonic]) in una recente intervista parla del progetto Rezophonic. Piccola citazione anche ai Bastard.
Intervista in inglese per Metal Shock.

(...)Then I called The Bastard Sons of Dionysos, even if it’s not really punk, but they’re playing alternative rock and they are young guys, so they seemed an appropriate balance for the idea.(...)
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Tanti aggiornamenti: foto - articoli - news

11 luglio 2011 0 Commenti
Innanzitutto mi scuso per non aver aggiornato il blog, ma blogger non mi lasciava pubblicare nuovi post... faccio quindi ora un riassunto di quello che ho raccolto in queste settimane di "silenzio".

Foto by Admobz (concerto a Salorno - Festa dei Portoni - 12.06.2011)

Innanzitutto il facebook ufficiale dei Bastard ha pubblicato due nuovi album di foto rispettivamente della serata al Rockando 2011 con i Rezophonic e del Red Bull Tour Bus a Torbole. [facebook ufficiale] oppure guarda le foto nella nostra FOTOGALLERY LIVE TOUR 2011 (aggiornata).

Un articolino sul concerto al Lido delle Nazioni, con una minuscola intervista a Michele:
I Bastard Sons of Dioniso, gruppo rock rivelazione di X Factor, hanno chiuso la lunga kermesse musicale con alcuni brani autoprodotti: «Abbiamo registrato un disco in primavera - ha dichiarato nel backstage, Michele, il chitarrista - ed esce a settembre con il titolo “Per non fermarci mai”. Ci piace arrangiarci e siamo andati a Roma solo per il mixaggio. Siamo molto soddisfatti».
(Per non fermarci mai: errore del giornalista? credo di si) - [FONTE]

Ho aggironato anche la nostra grande sfida BEST LIVE 2010 [info & programmi sfide qui] e il Secondo Round è cominciato. Per votare, andate nella home page del blog e votate al sondaggio nella colonnina di destra il live che preferite tra il concerto di LEVICO e quello al PIPER di ROMA.

In merito al concerto a Salorno del mese scorso, un piccolo articolino che parla dei ragazzi dal sito ufficiale dell'ADMO di Bolzano:
I tre rockers sono da poco entrati a far parte della famiglia di ADMO in quanto si sono recentemente tipizzati in blocco diventando di fatto dei testimonial dall’enorme effetto mediatico sui giovani. Nel mezzo del concerto sono potuto salire sul palco per spiegare brevemente in cosa consiste il nostro lavoro e per far capire l’importanza della donazione supportato dai membri del gruppo che ormai credono fermamente nel loro gesto. Jacopo, il bassista, ha fatto capire che con ADMO gli si è aperto un mondo, un mondo sconosciuto fino a quel momento. “Eravamo ignoranti e alle volte basta così poco per poter aiutare chi è meno fortunato di noi”.
[FONTE] | Articolo by Admo Alto Adige.

Ricordo inoltre il prossimo live dei Bastard, il 16 luglio a Pergine Valsugana | Parco Tre Castagni, in occasione del ROCK ON THE WING - ingresso gratuito - inizio concerto alle ore 21.30.

Abbiamo anche terminato tutte le domande che i fan hanno presentato nella nostra iniziativa LE DOMANDE DEI FAN PER I FAN. Se qualcuno di voi ha ancora domande da proporre a tutti i fan bastard può lasciare la sua domanda in un commento nella pagina dedicata all'iniziativa [CLICCA QUI] oppure direttamente nella bacheca della nostra pagina facebook QUI.
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2 Interviste by Webz.it e video33

20 aprile 2011 0 Commenti
I Bastard sono stati intervistati da webz.it videoweb di Bolzano prima del concerto a Bolzano del weekend scorso.
Per guardare la video intersta clicca qui!

In esclusiva i Bastard Sons of Dioniso su webz intervistati da Andrea Montali sabato 16 aprile a Bolzano prima del concerto organizzato ai Magazzini Generali in occasione della giornata dedicata al bere sano; la festa della birra analcolica.

La seconda intervista è a video33 e la trovate su facebook cliccando qui. I Bastard per la prima volta dopo 8 anni suonano "al di sopra" di Trento sconfinando i confini del trentino e finendo in Alto Adige!

Le news: metà/fine maggio il cd sarà pronto ad uscire. non ci resta che attendere.
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I Bastard a Bolzano, intervista

12 aprile 2011 0 Commenti
Intervista rilasciata dai Bastard per il quotidiano locale Alto Adige, sul concerto a Bolzano del prossimo 16 aprile.

Arrivano i «Bastard» 
«A Bolzano canzoni del nostro nuovo cd»
I Bastard Sons Of Dioniso sono tre ragazzi trentini devoti al rock. Hanno raggiunto la celebrità nel 2009 grazie a «X-Factor», ma a loro delle luci della ribalta importa poco o nulla. Sabato alle 18 suoneranno ai Mercati Generali di Bolzano, in via Macello. Abbiamo intervistato Federico Sassudelli, batterista e vocalist del combo.
Com'è un pre-concerto dei Bastard?
Dedichiamo due o tre ore alle prove e al sound check. Poi andiamo a cena, e prima di salire sul palco, di solito, facciamo il «pugno contro pugno». Senza scaramanzie.
Cosa si deve aspettare il pubblico bolzanino?
Selezioneremo i brani da tutto il repertorio: suoneremo pezzi dal nostro primo album autoprodotto, così come dall'ultima uscita. Inoltre proporremo quattro brani inediti, che abbiamo registrato per il nuovo album.
Come vanno le registrazioni?
Sono già concluse. Abbiamo registrato allo studio Gulliver di Pergine Valsugana, con Gianluca Vaccaro come tecnico del suono che, in un certo senso, ha fatto anche le veci di direttore artistico. Ha lavorato, fra gli altri, con Max Gazzè e Carmen Consoli.Stiamo seguendo il missaggio ai Forward studios di Roma, e il mastering lo faremo agli Sterling studios di New York.
Gira voce della scissione di contratto con la Sony. Chi promuoverà e distribuirà il prossimo album?
Ancora non lo sappiamo. Con la Sony ci sono state delle divergenze sulla promozione. Il nostro manager Pietro Fabiane incontrerà alcuni discografici questa settimana. Noi ci terremmo a farlo uscire per maggio. Comunque abbiamo già ingaggi per concerti, quest' estate. Il disco non ha ancora un titolo definitivo. Forse inseriremo la canzone «Carpe Diem», già comparsa nel nuovo album di Anansi. Un brano che Stefano (Bannò, ovvero Anansi, ndr) ci ha fatto sentire chitarra e voce: ce ne siamo innamorati, e ci abbiamo lavorato insieme, inserendoci frammenti di un nostro vecchio brano che calzava. Inoltre fra gli ospiti comparirà il musicista trentino Felix Lalù.
Avete ancora contatti con l'entourage di X-Factor?
Con la mia fidanzata, in vacanza, siamo andati a trovare Gaudì (trainer vocale, e produttore del primo disco «ufficiale» dei Bastard, ndr). Con gli altri ci siamo scambiati esclusivamente qualche messaggio su Facebook.
Proprio su Facebook compaiono alcune foto sulla strumentazione utilizzata per la registrazione del nuovo album, di gran livello. Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro nuovo disco?
Abbiamo usato moog e sequencer, su «ispirazione» di Gaudì: Jacopo (voce e basso, ndr) si è «preso via» e abbiamo lavorato così. Le sessioni di registrazione sono state passate tutte su nastro analogico e il suono è caldo, vicino a quello dei concerti. Per ora, siamo molto soddisfatti.
Cosa stai ascoltando in questo periodo? 
A livello internazionale, i Band of Horses e i Black Mountain. In Italia stimo i Verdena: li ho sentiti dal vivo venerdì, suonavano il giorno prima di noi al Plettro di Quero (Belluno): fantastici. Mi piace molto il loro penultimo album, Requiem.

La scheda 
La fama è arrivata con X Factor I «The Bastard sons of Dioniso» sono Federico Sassudelli, Jacopo Broseghini e Michele Vicentini. La band - di purissima fede rock - è nata il 15 agosto 2003 e fin da subito si è distinta nei contest locali, aprendo anche concerti di spesso come quelli di Caparezza e Gatto Panceri a Trento. Si autoproducono due album, «Great Tits Heat» nel 2006 e «Even Lemmy Sometime Sleeps» nel 2007 e nel 2009 salgono alla ribalta televisiva grazie ad «X Factor», il talent show di Rai2. Al concerto di Borgo Valsugana, al termine dell'evento, partecipano 15 mila spettatori. Con la Sony Major incidono l'ep «L'amor carnale» e l'album «In stasi perpetua». Ora stanno per ultimare il nuovo album. Sabato suoneranno a Bolzano, ai Mercati Generali di via Macello, nell'ambito di una festa intitolata «Birra No Alcol» organizzata dagli stessi Mercati Generali e dal Comune «per ricordare ai giovani - dice Alda Picone, presidente dei Mercati - che ci si può divertire anche senza ubriacarsi». La manifestazione inizierà alle 14.30, durante il pomeriggio ci sarà un concorso di graffiti e alle 18 circa suoneranno i Bastard: in tempo per non sovrapporsi con la serata finale del Festival Studentesco. (k.c.)
**fonte articolo** - Andrea Montali
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I Bastard a Radio Vigiova

11 aprile 2011 0 Commenti
I Bastard vi aspettano per rispondere alle vostre domande/curiosità/saluti su radio Vigiova. Le domande dovranno essere fatte mediante un commento sul sito ufficiale della radio non oltre mercoledì 13 aprile. Il link:
clicca e lascia le tue domande per i Bastard
L'intervista non si sa ancora quando andrà in onda, la radio scrive "saranno protagonisti prossimamente di una puntata di Radiovigiova. Come premio la radio mette in palio il cd autografato dai ragazzi (suppondo In Stasi Perpetua).



AGGIORNAMENTO 18.04.2011

L'intervista è stata registrata venerdì 15 aprile e prossimamente andrà in onda sulla radio e si potrà riascoltare e scaricare tramite l'archivio. Nel frattempo, le domande che i fan hanno fatto sul sito sono queste: (non è detto che abbiano risposto a tutto)

● Cosa ne pensate del panorama musicale Trentino, e che ruolo state assumendo voi in confronto a questo, e soprattutto cosa potreste fare e cosa state facendo, voi insieme ad altri giovani artisti per promuovere ancora di più questa bellezza straordinaria che è LA MUSICA?

● Cosa è cambiato nella registrazione del nuovo disco ora che avete lasciato la Sony ?
● Avete comunque deciso tutto voi o avete ascoltato qualche collaboratore (tipo il fonico Gianluca Vaccaro) ?
● Avete già stabilito quale sarà il primo singolo ?

● Che differenza ci sarà tra “In stasi Perpetua” e il nuovo album?
●Il nuovo album, sarà la naturale continuazione di ISP o troveremo qualcosa di completamente evoluto, che non ci aspettiamo?

● Come mai la scelta di questo nome e il rimando a Dioniso?

● Come vi vedete fra 20 anni?

● Avete registrato a Trento, mixato a Roma, per il mastering andrete a New York, avete già date in programma per l’estate… L’aver rotto con la Sony non sembra avervi fermato, complimenti! Comunque, come siete arrivati a questa decisione?
● Questo cambiamento ha influito in qualche modo sulle scelte per il prossimo disco, dal punto di vista musicale/stilistico, o avreste proposto esattamente lo stesso tipo di “prodotto” (passatemi il termine), senza tanti compromessi?

● La vostra “Avvoltoi” è nata prima o dopo questa rottura con la Sony?
● Avreste avuto il “coraggio” di proporla comunque (o avrete il coraggio di farlo, se uscirete con un’altra major)?

● Come si è evoluta la vostra musica (e la vostra concezione della musica) da “Great tits heat!” a oggi?
● Cosa vi ha influenzato?
● Cosa pensate dei vostri dischi più vecchi?

● Quando vi siete uniti per formare la band, nell’agosto 2003, avreste mai pensato o solo immaginato di avere tutta questa gente che si entusiasma per voi e la vostra arte e di avere un’organizzazione di persone cosi numerosa che si muove per i vostri live???

● Come fate per ispirarvi?????

● Quanto la loro vita è cambiata da quando sono andati ad x factor, uno di loro, non era falegname prima?

● Rispetto ad In stasi perpetua, il nuovo album avrà più pezzi in inglese?
● Quante tracce avrà?
● Il fatto di organizzare molti concerti nelle vostre zone o giu di li, non vi ha fatto pensare che forse molti fan non vi seguano più come prima perchè abitano troppo lontani?
● Sperate un giorno di diventare famosi quanto gli AC/DC o addirittura i Beatles ed essere ricordati negli anni?
● Ci sarà mai un’altra data che, secondo voi, riporterà tanta gente come quella a Borgo Valsugana?


● Nell’ultima intervista rilasciata al quotidiano l’Adige avete detto che nel nuovo cd, di imminente uscita, fra gli ospiti comparirà il vostro amico-collega Felix Lalù (complimenti per la scelta, sono alquanto curiosa), forse inserirete il brano «Carpe Diem» di Anansi; anche in lavori precedenti vi siete avvalsi della partecipazione di amici-colleghi o di solo amici. Raccontate, spiegatemi , cosa significa per voi questa condivisione?

● Ho visto un video registrato al concerto che avete fatto a Quero dove Jacopo dice “il prossimo album si sta mixando a Roma… DA SOLO”. Siete così, di natura, fiduciosi nella gente con cui lavorate?
● Non siete, come dire… possessivi (anche se non è il termine che voglio usare ma non mi viene in questo momento quello corretto) del vostro cd? Non volete/dovete avere sempre voi l’ultima parola?

● Quante tracce avrà il vostro prossimo disco?
● Ci saranno anche brani acustici?
● Sono tutti brani nuovi o avete ripescato qualcosa dal vostro repertorio passato?

● Quali sono le vostre impressioni sul lavoro che avete fatto, sia di composizione che di suoni per il nuovo cd?
● L’approccio verso i live e la creazione del nuovo album è cambiato rispetto ai vostri precedenti lavori?

AGGIORNAMENTO 25.04.2011
L'intervista andrà in onda venerdì 29 aprile alle h. 18.30 
FM 90.2 e in streaming su www.vigiova.it
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Intervista ai Bastard by Rai5

31 marzo 2011 0 Commenti
Oggi su Rai5 è andata in onda una mini intervista ai Bastard (mi scuso per non aver avvertito ma non avevo il pc). Cmq granzie a Spiru88 potete vedere nel suo canale YouTube la registrazione dell'intervista:

A quanto pare siamo in dirittura di arrivo con il nuovo album, speriamo quindi di avere tante belle news al più preso. Nel frattempo i ragazzi scrivono sul loro facebook:

Ciao a tutti.Stiamo finendo,pian piano arriviamo.
Session notturna,domani avremo una canzone in più.Per la pu sicura.
Rock n roll!(30.03.2011)
Verso la capitale per il mix del nuovo disco! (31.03.2011)
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Mara vuole un sound da radio, i fan non ci stanno.

6 febbraio 2011 0 Commenti
L'articolo apparso oggi sul quotidiano il Trentino (firmato Katja Casagranda), ci racconta le polemiche scoppiate in radio e sul web dopo la recente intervista a Mara Maionchi fatta in radio da Radio in Blu di BluDani. L'articolo è in riproduzione riservata e probabilmente sarà disponibile tra qualche giorno sul sito del quotidiano. Nel frattempo vi scrivo le parole di Mara dette in radio che hanno dato vita a questa polemica.

«Mara vuole un sound da radio» 
La Maionchi suggerisce una musica meno "dura" - I Fan insorgono

...La promozione in tv e radio è complicata perchè la musica che i Bastard hanno fatto finora è poco usabile a tale scopo. Io mi auguro che pur rimanendo entonsi nella loro comunicazione così piacevole e montanara, nel senso della semplicità, aggiungano quel tanto di pop-rick, diluendo qualche volta un po' di rock violento, cercando un incrocio perfetto e comunicativo usabile nelle radio "generaliste" così da poterli trasmettere e far conoscere a tutti. (...) Ci teniamo a loro perchè sono asrtisti capaci e piacevoli, molto particolari per cui sarebbe un vero peccato non si arrivasse a questo. Naturalmente devono arrivarci loro e si tratta di continuare ad insistere perchè trovino òa strada migliore.

nell'articolo vengono poi citate le risposte dei fanin community e sul forum ufficiale, specie di WiceVersa, Chiari67, Cristina M., Fedele, Messalina, MaxAmaranto e altri.
Si aggiunge un bellissimo editoriale di Carmine Ragozzino dal titolo "L'umiltà del trio va messa in cassaforte", dove si legge:
...i Bastard hanno mostrato che con l'umiltà (oltre che con un'indubbia bravura) si scalano montagne anche lontano da casa. Con la stessa umiltà - c'è da star certi - affronteranno i consigli legati al futuro discografico. Purchè non siano impostizioni snaturanti. In quel caso i Bastard andranno per la loro strada. Sono fatti così. E per questa rara genuinità, vanno ringraziati.

...attendiamo sul web l'articolo completo...
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Parola ai Bastard: Anansi e «Carpe Diem»

1 febbraio 2011 0 Commenti
[La cover di "Tornasole"]
Una bella intervista ai Bastard sul quotidiano locale di oggi "L'Adige" sull'amico Anansi in viaggio per il palco dell'Ariston. Svelati quindi alcuni particolari del brano «Carpe Diem» testo by Anansi, mucisa by Bastard. Il brano sarà presente insieme ad altri 9 inediti, nel nuovo disco di Anansi "Tornasole" in uscita il 16 febbraio (a lato la copertina dell'album).
Il cantautore reggae spiega:
«Carpe Diem» è un brano in cui si critica chi, nel tentativo di monetizzare ogni singolo momento della vita, finisce per non viverne realmente neanche uno. Tutto ciò in puro stile Bastard "hard'n'roll".

Vi lascio l'intervista ai Bastard da leggere:
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